Schiavonea si prepara alla raccolta differenziata. Dal 1° ottobre il porta a porta

Anche Schiavonea si prepara alla “rivoluzione”. Lunedì 28 agosto le informatrici ambientali daranno inizio alla consegna dei kit a tutte le utenze del borgo marinaro dove, dal prossimo 1 ottobreprenderà il via il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema del porta a porta spinto. Sulla scia dei buoni risultati ottenuti finora sull’intero territorio comunale, nell’ambito della nuova “era” avviata lo scorso 1 luglio, l’obiettivo è quello di incrementare ancora di più le percentuali di raccolta differenziata, al fine di ottenere una città più pulita e risparmiare sui costi di conferimento in discarica.

Nel solo mese di luglio i rifiuti correttamente differenziati sono stati il 37,67%, cifra che già di per sé consente all’Amministrazione comunale un risparmio di circa 60mila euro. L’intera città di Corigliano si sta dimostrando virtuosa, anche se non mancano alcuni episodi di inciviltà su cui è necessario alzare la guardia puntando sulla intensificazione dei controlli e sulla repressione da parte degli organi competenti.

Sono questi gli elementi principali emersi nel corso della conferenza stampa tenutasi mercoledì pomeriggio presso la sede dell’azienda Ecoross, in contrada Sant’Irene, indetta per presentare le novità previste per Schiavonea e tracciare un bilancio dei risultati relativi al servizio avviato sul territorio comunale dallo scorso 1 luglio.

All’incontro con gli operatori dell’informazione erano presenti: Eugenio Pulignanoprocuratore EcorossGiuseppe Geracisindaco di CoriglianoMarisa Chiurcoassessore all’Ambiente del Comune di CoriglianoSimone Turcoresponsabile Ecoross dei Servizi di Igiene Urbana; l’ingegnere Antonio Durante, il capo settore Ambiente Comune di CoriglianoFrancesco BuaRupDomenico Pomettiresponsabile Cantiere Corigliano.

Era inoltre presente una delegazione di informatrici ambientali che, dal prossimo 28 agosto, rappresenteranno l’interfaccia diretta con gli utenti del borgo marinaro.

Sulle strategie da adottare per contrastare le sacche di inciviltà si sono soffermati anche il procuratore di Ecoross Eugenio Pulignanol’ingegnere Antonio Durante e il Rup Francesco Bua, evidenziando inoltre la necessità di procedere periodicamente a fare il punto della situazione per decidere insieme le azioni da mettere in campo.

I problemi di conferimento e il ritardo nell’adeguamento degli impianti regionali sono un ostacolo non di poco conto, come ha messo in evidenza l’assessore Chiurco preannunciando un’ulteriore azione di pressing nei confronti della Regione Calabria. L’amministratrice ha poi elogiato i cittadini virtuosi, sottolineando l’importanza delle attività di informazione e sensibilizzazione che proseguiranno anche nei prossimi mesi. L’obiettivo è far capire a tutti gli utenti che una corretta raccolta differenziata dei rifiuti porta benefici all’intera comunità.

“Finalmente Corigliano inizia a fare un salto di qualità” ha commentato il sindaco Giuseppe Geraci, confessando di essere stato preoccupato, alla vigilia del 1 luglio, “per come avrebbe reagito la popolazione rispetto alla rivoluzione annunciata”.

Ad oggi si può affermare che “i risultati sono soddisfacenti” grazie alla sinergia messa in atto, il che fa ben sperare per la riduzione dei tributi già a partire dal prossimo anno.

Tutti concordi, infine, sulla necessità di intensificare i controlli, anche mediante l’installazione di foto trappole nelle zone più ad alto rischio, al fine di evitare che l’inciviltà di pochi possa vanificare gli enormi sforzi profusi dall’Amministrazione comunale, dall’azienda Ecoross e dai cittadini virtuosi che meritano di essere giustamente gratificati.